Mi piacciono i colori quando hanno luce dentro, quelli pieni, netti, capaci di cambiare appena il calice incontra una fonte luminosa. Con Dandy Murgia IGP Nero di Troia Rosato 2025 dell’Azienda Agricola Mazzone è stata la prima cosa che ho notato, un cerasuolo intenso e brillante, con riflessi violacei.
Il nome sembra già suggerire una certa idea di stile e riconoscibilità, qui l’abito conta ma non è un vezzo.
A Ruvo di Puglia, sui suoli calcarei della Murgia, le uve restano a contatto con le bucce per circa sei ore, una scelta che lascia nel vino una traccia evidente della materia di partenza e lo allontana dai rosati più esili e scoloriti.
Al naso arrivano ciliegia, piccoli frutti rossi e una lieve speziatura dolce, in bocca è pieno, fresco e sapido, con buona persistenza e un andamento vivo che invita naturalmente alla tavola.
Quello che resta è una sensazione di coerenza, l’impatto visivo non promette qualcosa che poi il palato smentisce. Dandy mantiene intensità e struttura, ma conserva abbastanza freschezza da non diventare pesante.
Nel 2026 ha conquistato il primo posto nella 100 Best Italian Rosé, risultando il miglior rosato fermo della guida.
L’abbinamento che ha funzionato? Una serata con un’amica che non vedevo da tempo e una chiacchierata durata parecchio. Il vino molto meno, è finito prima.






Lascia un commento